+39 0444 1800261

Istituito nel 1994 il marchio comunitario ha effetto in tutti gli Stati dell'Unione Europea, attualmente 28, che sono:


Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.


Competente a rilasciare la registrazione, previo esame di natura anche sostanziale, è l’Ufficio per l’Armonizzazione del Mercato Interno (U.A.M.I). Dopo tale esame, la domanda di registrazione viene pubblicata e terzi interessati possono opporsi alla domanda attraverso una procedura di tipo amministrativo chiamata “Opposizione” che si svolge sempre dinnanzi all’Ufficio.


Va infine considerato che qualora in futuro si dovesse verificare l’ingresso di nuovi Stati nella Comunità Europea (es. Repubblica di Macedonia, Islanda, Turchia, ecc.), se si confermerà la prassi del passato, i marchi comunitari già registrati si estenderanno automaticamente anche nei nuovi paesi senza ulteriori tasse e/o adempimenti.