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La domanda internazionale (o domanda PCT) non è un vero e proprio brevetto, ma una procedura che consente di “prenotare” l’ingresso in un gran numero di paesi del mondo (148 a gennaio 2015, vedi link a lato), conservando una protezione “provvisoria” negli stessi per un periodo di tempo relativamente lungo (complessivamente, 30 o 31 mesi dalla data di primo deposito). L’ente preposto alla gestione delle domande internazionale è l’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (O.M.P.I. oppure W.I.P.O.).


Il deposito di una domanda internazionale ha vari vantaggi, fra cui un sostanziale “guadagno di tempo” per il Richiedente, il quale ha, come già detto, circa due anni e mezzo per sondare la risposta del mercato internazionale alla sua soluzione. La domanda internazionale, inoltre, prevede la stesura di un rapporto di ricerca e di un’opinione di brevettabilità sull’invenzione, in modo da poter cominciare a valutare l’effettivo ambito di tutela del futuro brevetto.


In tal senso, quindi, la domanda internazionale si configura come uno strumento che può consentire un notevole risparmio economico per il Richiedente, che potrà avvalersi di vari strumenti per poter scegliere se continuare la procedura e, quindi, i vari paesi di interesse.


Procedura (vedi anche link a lato): una volta depositata la domanda (che potrà o meno rivendicare la data di priorità di una domanda precedente, ad esempio una domanda di brevetto italiana), in circa 3-6 mesi si ottiene un rapporto di ricerca ed un’opinione di brevettabilità da parte del W.I.P.O. Al 18° mese dalla data di primo deposito, la domanda viene pubblicata, idealmente con il rapporto di ricerca annesso. Il Richiedente, se del caso, ha la facoltà di modificare le rivendicazioni della propria domanda (Chapter I), richiedendone eventualmente la pubblicazione, oppure richiedere un vero e proprio esame (Chapter II) della propria domanda.


In ogni caso, entro 30 o 31 mesi dalla data di primo deposito, occorre fare l’ingresso della domanda PCT nelle varie fasi nazionali (ad esempio, statunitense, cinese, giapponese…) o regionali (ad esempio, europea).


Da qui la domanda viene esaminata dai vari uffici brevetti, e quindi, sussistendone i presupposti, concessa. I tempi di concessione variano da paese a paese; generalmente, essi variano fra i 4 e gli 8 anni dalla data di primo deposito.


Nella cartina che segue in rosso le nazioni che aderiscono all'accordo PCT.

europe-map-pct-2015